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Nell'incontro avuto con il Direttore giovedì 3/05/12, Leonardi ci ha fatto sapere di voler cambiare 4 corsi su 8, modificandone coordinatore e area tematica. Abbiamo la possibilità di avanzare i nostri suggerimenti circa le aree tematiche di nostro interesse; non possiamo invece proporre nomi di professori.

Questa pagina della wiki serve come vetrina per le proposte che vorremo avanzaare e come luogo di incontro per discuterle. Per inserire una proposta, premete il tasto "Modifica" in alto, di fianco al titolo, e aggiungete una nuova sezione a questa pagina seguendo l'esempio:

== Esempio di nuova sezione ==

Questa è una fichissima nuova sezione!

Risulterà quello che vedete qui sotto:

Esempio di nuova sezione Modifica

Questa è una fichissima nuova sezione!

Per i commenti e la discussione c'è un'apposita funzione "Commenti" in fondo alla pagina.




Ricerca pura, ricerca applicata Modifica

Ha senso finanziare la ricerca pura?

Non dovremmo concentrarci piuttosto sulle cose pratiche?

C'è una qualche relazione fra la ricchezza dell'ambiente culturale di un paese, la sua fertilità tecnico\scientifica e la sua ricchezza materiale?

C'è un qualche buon motivo per cui il pubblico dovrebbe pagare gli studi di buffi professori con la barba lunga come matematici esperti in teorie esotiche, filosofi del diritto, fisici della cosmologia quantistica, filologi specializzati in grammatiche bizantine ( bacini per Luca)?

L'idea di questo corso è di studiare le relazioni che intercorrono fra speculazione puramente teorica e le sue ricadute pratiche (anche molto distanti); non solo occupandosi di fenomeni relativamente attestati (es. risultati tecnologici di scoperte scientifiche), ma sopratutto, possibilmente, andando a indagare le relazioni più sottili che possono legare gli studi apparentemente più rimossi dalla realtà alla vitalità (economica, culturale, sessuale) di un paese.

Disegno, architettura, storia dell'arteModifica

Visto il buon successo registrato dal corso di disegno del prof.Apollonio, si potrebbe pensare di estendere il tema a un intero corso.

Il curriculum potrebbe comprendere una parte pratica (disegno a mano libera -sulla scia del seminario-, disegno tecnico e/o disegno assistito al computer) e una teorica con moduli di architettura, storia dell'arte, urbanistica, storia degli insediamenti urbani, ingegneria (introduzione a tecnica delle costruzioni, pianificazione territoriale...).

Ovviamente i moduli teorici non devono essere presenti tutti contemporaneamente ma possono anche essere combinati in modo da creare un percorso annuale più focalizzato sull'aspetto storico/letterario o più sull'aspetto tecnico/ingegneristico.

Secondo me, data la generalità del corso, è un corso di livello triennale.

Elena(114)

Storia, attualità, politicaModifica

Tra impegni ed esami, è spesso molto difficile seguire gli sviluppi storici, sociali, politici contemporanei e riuscirne a cogliere le implicazioni profonde, connesse a volte anche a eventi della storia contemporanea meno noti (o meno studiati?) . Sarebbe quindi forse interessante un corso che riuscisse a trattare temi di attualità in una prospettiva sia sincronica, cogliendone gli aspetti sociali, culturali, filosofici e, se ce ne sono, scientifici, sia diacronica, in modo da collocare l'evento nella giusta prospettiva storica e poterne valutare i precedenti. Si potrebbero affrontare vari temi, dalla mafia, con la sua storia e i rapporti col potere politico, alla primavera araba, a wikileaks...e chi più ne ha ne metta.

Magari, si potrebbe fare in modo che siano gli stessi partecipanti al corso a proporre dei temi, o si potrebbero dedicare alcune ore al dibattito e alla discussione.

Maria Elena (117)

Mondi della vita e del sapere Modifica

Culture diverse, così come epoche storiche diverse, strutturano i propri modi di stare al mondo in maniera particolare, ritagliando fra le varie possibilità di dar ordine alla realtà una modalità specifica, una prospettiva culturale o storica distinta dalle altre.

Un corso che si basi su questa premessa, antropologica nello spirito, può affrontare una varietà di argomenti che passano per l'antropologia culturale, la storia della scienza, la storia delle idee, la politologia, la semiotica, la filosofia, la linguistica, la letteratura comparata, la storia dell'arte e l'antropologia dell'arte. Lo scopo sarebbe quello di far conoscere altre forme di rapportarsi al mondo e di interpretarlo, mettendo allo stesso tempo in risalto le strutture che informano la nostra società ma che stanno sullo sfondo e non vengono problematizzate.

A mo' d'esempio, tematiche potrebbero includere cose come: storia ed antropologia della medicina; antropologia storica (e.g. che impatto ebbe l'invenzione dell'orologio sui modi di vita medievali?); antropologia culturale (e.g., che ruolo ha l'orologio nella società contemporanea?); storia della scienza (e.g., cosa contava come scienza per i greci, per i medievali, per Copernico, per Newton?); filosofia della scienza (e.g., cosa conta come scienza per noi?); letteratura comparata (e.g., come si raccontano e raccontarono culture ed epoche diverse?); ecc.

Epistemologia e storia della scienzaModifica

La scienza non è solo un insieme di regole, di teoremi e di verità sulla natura ma è, soprattutto, una visione del mondo che ci costruiamo, un modello all'interno del quale manipoliamo le nostre teorie. Da questo punto di vista, la scienza perde il suo carattere di verità mistica e diventa una materia totalmente umana e fallace. Le idee, le convinzioni, la società e i metodi di indagine cambiano il modo stesso con cui il sapere scientifico si presenta ai nostri occhi. D'altro canto, sono anche le grandi idee a cambiare il mondo e la società.

Un corso di epistemologia e di storia della scienza potrebbe allora chiarire questo aspetto e al contempo mostrare quella che è stato il cammino della conoscenza. Inoltre (ma non c'è mai limite al peggio) vi sono talmente tanti spunti che sembra impossibile non riuscire a progettare un corso fruibile a chiunque e comunque molto interessante. Richiedendo poi di delimitare all'area epistemologica e di storia della scienza, non si dovrebbe incorrere in brutte sorprese (anche se vale sempre il commento precedente).

Gli argomenti possibili sono moltissimi. Per un mio malsano gusto di completezza, alcuni potrebbero essere: il dualismo scienza-modello da un punto di vista scientifico, ovvero come un'idea rivoluzioni un intero modo di intendere la realtà (relatività, evoluzionismo, scoperta degli agenti patogeni); un approccio maggiormente storico-sociologico agli stessi argomenti che chiarisca anche come le idee scientifiche si sono sviluppate e come hanno cambiato la società (la nascita del pensiero scientifico in europa, il darwinismo sociale); la vita e i pensieri dei grandi scienziati del passato; un approccio maggiormente epistemologico, che si ponga cioè domande sulla metodologia stessa della scienza; l'evoluzione dei concetti nel corso della storia (il tempo, la mente, la malattia, la causalità, il caso); ecc...


Fabrizio M.(204)


Mito e Archetipo tra antico e contemporaneo Modifica

Forme di racconto mitico sono alla base dello sviluppo della civiltà umana fin dalle cosmogonie di epoca neolitica e l’instaurarsi di un rapporto mitopoietico tra l’uomo e la realtà è ancora oggi uno dei punti cardine nell’analisi dei processi di astrazione, di appropriazione simbolica e di costruzione di identità culturale che ci appartengono.

Proprio perché legato ad una dimensione collettiva e ancestrale il mito ha mantenuto nel corso dei secoli la sua vitalità, la sua ragion’d’essere ponendosi oltre la mera dimensione narrativa, come vera e propria forma di ermeneutica e di produzione del reale.

Considerato che il patrimonio mitico di area greco-latina, slava, germanico-scandinava, mediorientale e semitica ha costituito e costituisce il cuore di molte espressioni culturali, artistiche, letterarie, politiche, storiche, sociali, filosofiche, religiose e persino scientifiche di quella che si è usi definire cultura occidentale, risulta di primario interesse indagare le diverse declinazioni e implicazioni avute nel corso della storia da un soggetto o archetipo mitico, nonché le forme e i casi di mitopoiesi nella modernità e nella contemporaneità.

In questo senso è massimamente da valorizzare la grande opportunità interdisciplinare di un corso che può legare a doppio nodo discipline anche diverse quali letterature (senza alcun limite cronologico e geografico!), letteratura comparata, semiotica, filosofia, storia, fenomenologia/storia/antropologia/sociologia delle religioni, antropologia culturale e sociale, psicologia, sociologia, arti figurative, cinematografia, storia culturale, storia della scienza, musica, storia delle idee.

Luca M. (116)



I mondi della menteModifica

Il vasto mondo della mente ha sempre destato curiosità e interesse in ambiti di ricerca molto diversi fra loro. Nel curriculum potranno interagire, anche con dialoghi e dibattiti, docenti di neurofisiologia, psichiatria, psicologia e filosofia, che sottolineino quindi gli aspetti biofisici e clinici della mente, oltre alla natura del pensiero e al suo ruolo nella vita umana. Il corso potrà seguire un tema conduttore, come la malattia psichica o l'inconscio, ma rimanendo nell'ottica dell'integrazione fra i vari aspetti. Qualora lo si ritenesse necessario, si potranno approfondire anche gli sviluppi storici della psicologia, purché recenti (seconda metà del '900).

Lorenzo M. (107) Stefano D. (109)